Come si svolge una seduta di riflessologia plantare (e quante ne servono)

Ilenia Pontoni Naturopata 1 min di lettura 10 letture

Come si svolge la seduta, quanto dura e si prova dolore?

Non eseguo mai sedute isolate o a sé stanti di sola riflessologia plantare, in quanto il mio non è un centro estetico: il trattamento viene sempre incorporato all’interno di un percorso naturopatico personalizzato definito dopo la prima consulenza. Durante la seduta (della durata complessiva di circa 45 minuti) la persona si rilassa su un lettino e lavoro con digitopressioni modulate sui piedi. Non si avverte dolore acuto; in caso di zone riflesse dolenti, la pressione viene sempre regolata con delicatezza. Non occorre portare nulla.

Quante sedute sono generalmente consigliate e ogni quanto?

Il numero di sedute dipende dalle esigenze individuali e dagli obiettivi definiti nel Programma Benessere. Solitamente si consiglia un ciclo di 4-6 incontri integrati, con cadenza settimanale o quindicinale. Sensazioni di profondo rilassamento e leggerezza si avvertono già dopo la prima seduta, mentre i benefici sui disturbi cronici si consolidano durante il percorso.

La riflessologia lavora in sinergia con le altre tecniche integrate dello studio.


Vuoi provare? Il percorso parte sempre dalla prima consulenza naturopatica: prenota qui.

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Tutte le tecniche contenute in questo sito consistono nell’interpretazione dello stato energetico e globale della persona. Non comportano valutazioni diagnostiche di tipo medico, non costituiscono cure o terapie mediche. Sono un sostegno collaborativo e non intendono assolutamente sostituirsi all’azione del medico curante.